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Statuto

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE

"RED Rete Educazione Digitale Onlus"

ART. 1 (Denominazione e sede)
1. E' costituita, nel rispetto dell'art.36 e seguenti del Codice Civile, del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n.460 e della normativa in materia, l'associazione denominata:
"RED Rete Educazione Digitale Onlus", avente il logo distintivo di cui all'allegato "1" al presente Statuto, con sede legale in Macerata, via Lorenzoni n. 1, con le seguenti sedi operative:
• Montegranaro (FM), Piazza Mazzini n.24, presso l'associazione "GO" Genitori Oggi;
• Osimo Stazione (AN), via Adriatica n.72, presso Canenero Advertising. Il trasferimento dell'indirizzo della sede legale non comporta modifica statutaria, come pure il cambio o l'aggiunta di nuove sedi operative, ma solo l'obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 l'associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale che ne scaturisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della
medesima.

ART. 2 - (Finalità)
• L'associazione è apartitica, apolitica ed aconfessionale; con durata illimitata nel tempo e non ha fini di lucro diretto nè indiretto, è aperta a chiunque non svolga attività contrastanti o incompatibili con gli scopi e i fini dell' associazione e svolge, in via esclusiva, attività di promozione e finalità di solidarietà sociale.
Premesso che l'uso delle tecnologie finalizzate alla comunicazione rappresentano una parte importante della nostra vita, e sempre più lo saranno in futuro, nasce l'esigenza di educare i cittadini al loro uso;
• L'associazione in particolare vuole mettere a confronto i diversi pensieri, le differenti provenienze religiose, laiche ed orientamenti politici di ognuno, facendone diventare la forza e fondante per raggiungere le finalità dell'associazione, tenuto conto del dettato dell'articolo 3 comma 1 della Costituzione Italiana che recita:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
• Le finalità che si propone l'associazione è costituita essenzialmente da informazione e formazione; preparare gli

utenti della rete ad affrontare i rischi ed i pericoli, come per esempio l'adescamento, il cyberbullismo, il sexsting, le estorsioni, lo stalking, le diffamazioni on line, i furti dell'identità digitale, il phishing, l'hacking, le truffe on line, lo spamming, i malware, la pedopornografia on line, le dipendenze patologiche dai giochi on line e dall'uso delle tecnologie, la reputazione digitale, mediante:
a)l'educazione da parte di tutti gli utenti della rete,

ad un utilizzo consapevole, informato, rispettoso del prossimo, per affrontare il problema della sicurezza in internet e per promuovere un uso responsabile e critico delle nuove tecnologie;
b)l'attivazione di campagne educative, di formazione ed istruzione, dirette agli studenti degli Istituti d'Istruzione pubblici e privati di qualsiasi grado, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, associazioni e figure professionali che operano nel settore o comunque utili per raggiungere gli obiettivi fissati;
c)lo studio e ricerca di forme progettuali innovative per veicolare i messaggi educativi in modo esaustivo ed adeguato allo sviluppo tecnologico;
d)iniziative atte ad attivare percorsi formativi anche a carattere universitario, per la formazione di figure professionali, capaci di fornire una educazione all'uso della rete, anche sotto un profilo tecnico;

e)promozione ed organizzazione di corsi formativi e di aggiornamento al personale docente delle scuole di ogni ordine e grado;
f)promozione di seminari, convegni, incontri pubblici

tematici, finalizzati alla informazione e formazione dei cittadini, riguardo luso delle nuove tecnologie;
g)attivazione di percorsi formativi, diretti a piccole e medie imprese, ordini professionali, associazioni di categorie lavorative, enti pubblici;
h)ricerca di collaborazioni con soggetti pubblici e privati operanti nel mondo della cultura e dell'insegnamento, che permetta di sperimentare nuove forme educative, attraverso il compimento di laboratori tematici per la realizzazione di opere letterarie, multimediali, grafiche e teatrali e quindi promuovere e realizzare progetti in tal senso;
i) pubblicazione e diffusione di materiale informativo e

didattico, sia cartaceo che attraverso portali web, anche con collaborazioni con testate giornalistiche;
l) particolare attenzione sarà data allo studio di metodologie idonee ad informare e formare sui rischi e pericoli della rete, le cosiddette fasce deboli: donne, anziani, adolescenti e diversamente abili.
Non potrà compiere attività diverse da quelle istituzionali suddette ad eccezione delle attività direttamente connesse e

nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui allart. 10, comma 5 del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
Le modalità di funzionamento, la disciplina del personale, l'erogazione dei servizi, la gestione e l'accesso alle strutture dell'ente saranno disciplinati da un regolamento di amministrazione che sarà approvato da parte dell'Assemblea dei soci.

ART. 3 - (Associati)
• Il numero degli aderenti è illimitato. Sono ammesse all'associazione tutte le persone fisiche maggiori di età, o giuridiche e associative che condividano e accettino le finalità e i modi di attuazione delineati dal presente statuto e da eventuali regolamenti interni.
• Possono essere ammesse anche persone giuridiche, enti o altre associazioni senza scopo di lucro. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il consiglio direttivo. Il richiedente, nella domanda di ammissione, dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
• La tessera sociale è unica, personale e non trasmissibile a titolo oneroso, né cedibile. In caso di smarrimento o danneggiamento si dovrà versare il solo importo corrispondente al costo del duplicato.
• Sono previste quattro categorie di soci:
fondatori: gli iscritti che hanno sottoscritto l'atto pubblico di costituzione dell'associazione ovvero coloro che risultano iscritti nel termine di quindici giorni dalla stipula dell'atto costitutivo;
ordinari: gli iscritti che versano la quota di iscrizione
annualmente stabilita dal Consiglio direttivo, e prestano la loro opera in modo personale e volontario a titolo gratuito; sostenitori: gli iscritti che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie;
benemeriti: gli iscritti nominati tali dall'assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell'associazione.
• L'ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
• L'associazione prevede lintrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e la non rivalutabilità della stessa.
• I soci hanno diritto di voto nellassemblea generale sia ordinaria che straordinaria, possono essere eletti alle cariche sociali e possono votare per la nomina degli organi direttivi dell'associazione; ogni associato, in sede di assemblea, può farsi rappresentare da altro socio; ogni socio può essere portatore di non più di una delega. Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell'associazione.
• Nel caso di associazioni aderenti come soci, ogni singola associazione potrà esprimere un solo voto e potrà farsi rappresentare da altro socio; ogni socio può essere portatore
di non più di una delega.

ART. 4 - (Diritti e doveri degli associati)
• Gli associati hanno gli stessi diritti e doveri.
• Devono osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legittimamente adottate dagli organi dell'associazione.
• Devono mantenere un comportamento adeguato agli scopi e alle finalità dell'associazione.
• Gli associati, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di voto per l'approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, nonché il diritto di votare ed essere votati alle elezioni per gli organi direttivi dell'associazione.
• Essi hanno diritto dovere di essere informati e di informarsi sulle attività dell'associazione, attraverso gli strumenti comunicativi ufficiali stabiliti dall'assemblea dei soci con specifica delibera e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell'attività prestata, regolarmente deliberate dal Consiglio Direttivo, nei limiti delle risorse economiche disponibili dell'associazione e previa autorizzazione del Presidente.
• Hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dallassociazione, nonché di prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione, con la possibilità di ottenerne copia.
• Gli associati sono obbligati a versare, entro e non oltre 30 giorni dalla delibera assembleare di approvazione del bilancio, la quota associativa e rispettare il presente statuto, l'eventuale regolamento interno e le delibere legittimamente adottate dagli organi associativi.
• Gli associati svolgeranno la propria attività nellassociazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
• In sede di assemblea ogni socio, anche le associazioni o persone giuridiche, ha diritto a un voto e può essere portatore di una sola delega.
• L'associato che, in qualsiasi modo, arrechi danni morali o materiali all'associazione, o alle attrezzature e ai beni strumentali della stessa, compresi i locali della sede, sarà chiamato a risponderne personalmente, in sede civile e penale.
ART. 5 (Ammissione, decadenza, recesso ed esclusione dell'associato)
• L'ammissione degli associati avviene con delibera del Consiglio direttivo a seguito di domanda dell'interessato, contenente l'indicazione delle sue generalità, la residenza e il numero del documento di riconoscimento, nonché dell'assicurazione di cui al successivo comma 7 del presente articolo se prevista espressamente dal Consiglio direttivo.
Il richiedente, all'atto dell'iscrizione, dovrà dichiarare di conoscere le finalità ed i principi dell'Associazione, di accettarli e condividerli.
• Il Consiglio direttivo dovrà deliberare e rispondere in merito alla istanza di iscrizione entro 60 giorni; in caso di rifiuto, la comunicazione allinteressato dovrà contenere anche una motivazione.
• Il Consiglio direttivo cura l'annotazione degli aderenti nel libro degli associati, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale.
• La qualità di associato si perde:
• per violazione delle disposizioni del presente statuto, di eventuali regolamenti interni o delle delibere adottate dagli organi associativi, o per comportamenti contrari allo spirito dell'associazione;
• per il mancato pagamento della quota associativa annuale;
• per la mancata partecipazione, non adeguatamente motivata, ai lavori assembleari o del Consiglio direttivo per cinque riunioni consecutive;
• per recesso, da comunicare all'assemblea;
• per l'instaurarsi di un rapporto di lavoro dipendente con lassociazione;
• per decesso.

In ogni caso e prima di procedere all'esclusione devono essere contestati per iscritto all'Associato gli addebiti, con facoltà di replica dello stesso, e l'esclusione è deliberata dall' assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell'interessato, se presentate. Contro l'esclusione è comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.
• A norma dell'art. 4 della L. 266/1991 e succ. mod. ed int., se previsto e richiesto espressamente dall'assemblea, tutti gli associati devono beneficiare di una copertura assicurativa contro gli infortuni e le malattie, nonché per la responsabilità civile nei confronti dei terzi, per eventuali danni che dovessero derivare dalle attività dell'associazione.
• Il diritto di recesso può essere esercitato in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno tre mesi rispetto allo scadere dellanno di gestione, mediante comunicazione inviata al Consiglio direttivo presso la sede dell'Associazione.
• Sia in caso di recesso che di esclusione, la quota associativa, già versata, non sarà rimborsata; il recesso non dà alcun diritto sul patrimonio dell'associazione e avrà efficacia allo scadere dell'annualità di iscrizione.

ART. 6 - (Organi dell'associazione, compensi e durata)
• Gli organi dell'associazione sono:
• l'Assemblea generale degli associati;
• il Consiglio direttivo;
• il Presidente;
• uno o due Vice presidenti.
• Tutte le cariche associative sono assunte a titolo gratuito e hanno durata triennale; i membri sono rieleggibili.
• Possono inoltre essere costituiti, secondo le modalità previste nel Regolamento di amministrazione dell'associazione, i seguenti organi di controllo e di garanzia:
• Collegio dei Sindaci.
• Ciascun singolo associato potrà essere delegato dal Consiglio direttivo a svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell'associazione, nei limiti e secondo lo spirito della L. 266/1991 e succ. mod. ed int. (Legge quadro sul volontariato)
ART. 7 (Composizione e convocazione dell'assemblea) L'assemblea è l'organo sovrano dell'associazione, è composta da tutti i soci in regola con i pagamenti delle quote sociali come determinate dal Consiglio direttivo e può essere ordinaria e straordinaria.
• L'assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'associazione, o in caso di sua impossibilità, dal Vice presidente, mediante comunicazione per posta elettronica ovvero pubblicazione sul sito Web dell'Associazione ovvero con affisione presso la sede sociale ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo a darne conoscibilità ai soci, da inviare almeno 15 (quindici) giorni prima rispetto alla data fissata e dovrà altresì contenere l'ordine del giorno dei lavori, la data, il luogo e l'ora, nonché l'eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima.
• L'assemblea straordinaria è convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell'associazione.
• L'assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo degli associati o almeno metà dei membri del Consiglio direttivo.

ART. 8 - (Compiti dell'assemblea)
• L'assemblea ordinaria delibera su:
• approvazione del bilancio/rendiconto economico, contabile, finanziario e patrimoniale di fine esercizio;
• determinazione delle linee generali programmatiche dell'attività dell'associazione;
• approvazione dell'eventuale regolamento interno;
• delibera, in via definitiva, sulla esclusione dei soci;
• elegge i componenti del Consiglio direttivo, il Presidente e i Vice presidenti;
• elegge il Collegio dei Sindaci, se richiesto espressamente dall'assemblea;
• delibera su quant'altro demandatole per legge o per Statuto o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
• L'assemblea straordinaria delibera su:
• modifica dell'atto costitutivo e/o dello statuto;
• scioglimento dell'associazione.

ART. 9 (Valida costituzione dell'assemblea e validità delle delibere)
• L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza qualificata degli associati (2/3 dei soci) aventi diritto di voto e in seconda convocazione, da tenersi a distanza di almeno un giorno dalla prima, qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o con delega.
• Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
• Le delibere dell'assemblea ordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega (metà + 1) e sono espresse con voto palese.
• L'assemblea straordinaria, per la modifica dell'atto costitutivo e dello statuto, viene regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno 2/3 (due terzi) degli associati e la delibera è valida se adottata da almeno la metà + 1 (uno) dei partecipanti; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati
presenti e delibererà con il voto favorevole della metà + 1 (uno) degli stessi.
5. L'assemblea straordinaria convocata per lo scioglimento dell'associazione è validamente costituita con la presenza di almeno la metà + 1 (uno) degli aventi diritto e la delibera è adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti.

ART. 10 - (Verbalizzazione)
• Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente o, in caso di sua impossibilità a presenziare, dal Vice presidente.
• Ogni associato ha diritto di consultare i verbali e di estrarne copia.
ART. 11 - (Consiglio direttivo)
• Il Consiglio direttivo è composto da un numero minimo di 5 (cinque) membri a un numero massimo di 13 (tredici) membri eletti dallassemblea tra i propri componenti, di cui almeno i due terzi tra i soci fondatori. Il Consiglio rimane in carica per 3 (tre) anni e i componenti possono essere rieletti per i mandati successivi.
• Nel caso in cui uno o più componenti decadano dallincarico, per dimissioni o altra causa, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando il primo dei non eletti che rimane in carica sino allo scadere del Consiglio.
• Nel caso in cui venga meno la maggioranza dei membri, il Consiglio entro trenta giorni dovrà convocare l'assemblea per l'elezione di un nuovo Consiglio.
• Il consiglio elegge tra i suoi membri il Segretario e il Tesoriere.
• Il Segretario avrà il compito di coordinare le attività degli associati, tenere i verbali di assemblea e delle delibere del Consiglio direttivo, il libro degli associati e ogni altro documento, obbligatorio, necessario e/o utile al buon andamento della gestione dell'associazione.
• Il Tesoriere avrà il compito di tenere e conservare la documentazione contabile e provvedere alle riscossioni e ai pagamenti, preparare il bilancio, munito delle firme dei membri del Consiglio direttivo, entro 90 giorni dallo scadere dell'anno di gestione.
• Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti (metà + 1), delibera a maggioranza dei partecipanti ed è convocato almeno una volta ogni quadrimestre dal Presidente o dal Vice presidente in caso di impossibilità del primo.
• Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all'assemblea, tra cui:
• dà esecuzione delle delibere assembleari;
• redige il rendiconto economico, contabile, finanziario e patrimoniale di fine esercizio;
• determina l'importo della quota sociale annuale;
• predispone l'eventuale regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'assemblea;
• assume o stipula contratti di collaborazione con il personale strettamente necessario per la continuità della gestione e comunque nei limiti di disponibilità stabiliti nel bilancio;
• compie ogni altra attività inerente la gestione che non spetti espressamente all'Assemblea;
• provvede alla nomina dei due comitati tecnico-scientifici o gruppi di lavoro.

ART. 12 (Il Presidente)
• Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'associazione di fronte ai terzi e in giudizio, presiede il Consiglio direttivo e l'assemblea, convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio direttivo, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
• Può delegare al Vice presidente o altro componente del Consiglio direttivo, nonché agli associati, compiti o incombenze specifiche.
• In caso di sue dimissioni spetta al Vice presidente convocare entro 60 giorni l'assemblea per l'elezione del nuovo Presidente.
ART. 13 (Il Vice presidente) Dovrà coadiuvare il Presidente e farne le veci in caso di sua impossibilità a presenziare, all'interno dell'associazione e nei rapporti con i soggetti terzi. Potrà essere chiamato a compiere ogni altra attività che sia a lui delegabile come previsto dal presente statuto.

ART. 14 (Il Collegio dei Sindaci)
• L'assemblea può eleggere un Collegio dei Sindaci composto da tre soci eletti dall'assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Il Collegio dei Sindaci verifica la contabilità dell'associazione e riferisce puntualmente i risultati al Consiglio direttivo; esprime all'assemblea dei soci il proprio parere sul bilancio con apposita relazione da allegare al bilancio stesso.
• L'incarico di sindaco è gratuito fatta eccezione per le spese direttamente sostenute per l'assolvimento dell'incarico.
• Il bilancio dell'associazione è annuale e va dal 1° gennaio al 31 dicembre.

ART. 15 - (Comitati tecnico-scientifici)
• I comitati tecnico-scientifici dell'associazione sono formati da esperti nel campo della comunicazione, dell'educazione, del sociale, del diritto e delle tecnologie, nominati dal Consiglio direttivo, tra i soci o esterni; in caso di nomina di esterni all'associazione, gli esperti per il periodo in carica sono soci di diritto dell'associazione a titolo gratuito. Il comitato scientifico o gruppo di lavoro si riunisce almeno una volta ogni tre mesi, su convocazione del coordinatore o anche su richiesta del Presidente dell'associazione, con lo scopo di studiare metodologie adatte per informare e formare tutti gli utenti della rete, verificare la validità scientifica delle iniziative svolte dall'associazione e la loro coerenza con i fini istituzionali, e proporre attività, progetti e ricerche da far promuovere allassociazione.
• I comitati, ognuno con un proprio coordinatore, sono due, secondo i seguenti indirizzi:
• Studio e ricerche di forme di comunicazioni innovative ed efficaci, per la formazione e informazione nell'educazione all'uso della rete, dirette a studenti, docenti e cittadini;
• Studio e ricerche di forme di comunicazioni innovative ed efficaci, per la formazione e informazione sui rischi e pericoli della rete e sull'uso delle tecnologie da parte di professionisti, piccole e medie imprese, enti pubblici e privati.
• Ogni comitato al suo interno può prevedere la creazione di sottogruppi di lavoro per specifiche attività di studio e progettualità per il tempo necessario alla sua realizzazione.

ART. 16 - (Risorse economiche)
1. Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:
• quote e contributi degli associati ordinarie e straordinarie;
• rendite patrimoniali;
• contributi di persone fisiche e di persone giuridiche sia pubbliche che private;
• donazioni o lasciti testamentari;
• finanziamenti e ogni altro tipo di entrate.
• altre entrate compatibili con la normativa in materia. Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti sono accettati dall'assemblea, che delibera sull'utilizzazione di essi in armonia con le finalità statutarie dell'organizzazione.
• L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente.
• L'associazione ha l'obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale.
Ogni operazione finanziaria è disposta con la firma del Presidente o Vice presidente.

ART. 17 - (Rendiconto economico-finanziario)
• Il rendiconto economico-finanziario dell'associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all'anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo.
• Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall'assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell'associazione almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
• Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
• E' vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta, di utili e avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, salvo che nei casi imposti o consentiti dalla legge e comunque nel rispetto dell'art. 10, comma 6, del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
• Il rendiconto deve rappresentare in modo chiaro la situazione economica, contabile, patrimoniale e finanziaria dellAssociazione.

ART. 18 (Articolazioni Territoriali)
• L'associazione può creare in città diverse da Macerata articolazioni territoriali con ambito di attività cittadino, provinciale o regionale, determinandone con regolamento approvato dal Consiglio direttivo, l'organizzazione, le attribuzioni e i confini territoriali.

ART. 19 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
• L'eventuale scioglimento dell'associazione sarà deciso soltanto dall'assemblea con le modalità di cui all'articolo 9.5.
• L'associazione ha l'obbligo di devolvere il proprio patrimonio, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un'analoga attività istituzionale, con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
• La quota associativa non è rimborsabile.

ART. 20 - (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal codice civile e dalle leggi vigenti in materia di associazioni.

ART. 21 (Fase Transitoria)
Nella fase transitoria di costituzione dell'associazione, il Consiglio direttivo è composto da n. 5 (cinque) membri a n.
13 (tredici), che rimarranno in carica per 18 (diciotto) mesi, con le funzioni indicate dal presente statuto.
Firmato: Raffaele Daniele
Vincenzo La Matina Francesco Ciclosi Emanuela Marini Martina Perticarari
Piergiorgio Moscetta (notaio impronta sigillo)