Si conclude il Villaggio Digitale a Macerata
Giochi, voci, musica, tango e recitazione per l’appuntamento finale.
Buone pratiche di cittadinanza digitale raccontate attraverso giochi, voci, musica, tango e recitazione in un mix scoppiettante. Sono stati questi gli ingredienti della serata finale del Villaggio Digitale sabato sera al teatro Lauro Rossi a Macerata.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Red (Rete educazione digitale aps) e dalle associazioni che ne fanno parte Aiart, Age Marche, Help S.O.S. Salute e Famiglia, APS Sentinelle del Mattino, Camera Minorile Marche di Macerata, Kiwanis Club Macerata, col patrocinio del comune di Macerata ed il supporto di Corecom, Garante dei diritti della persona Regione Marche, con la collaborazione dell’Ast Macerata, Università di Macerata, Università Politecnica delle Marche, arriva al termine di un percorso che ha visto protagoniste le scuole della città, le associazioni e i cittadini stessi in incontri, sfide digitali e momenti di formazione tenuti dalle formatrici e dai formatori Red.
L’uso corretto degli strumenti digitali, l’alimentazione e i suoi segreti e la lotta alla violenza di genere sono stati i temi chiave della serata che ha, al tempo stesso, divertito e divulgato contenuti come è nello spirito di Red. Ad aprire l’evento è stato il Coro Interrato, realtà che opera da otto anni a Macerata, e offre ai giovani l’opportunità di far parte di un gruppo e di stare insieme. A salutare partner, associazioni e pubblico è stato il presidente di Red Raffaele Daniele che ha evidenziato l’importanza di far rete e connettersi per il bene di tutti. Poi un assaggio delle sfide digitali che nel corso dell’anno scolastico hanno coinvolto studenti e studentesse delle scuole cittadine con l’animazione di Federico Bollini. Quindi l’esibizione di tango con i ballerini dell’Accademia di tango Macerata.
Dopo la consegna degli attestati alle scuole partecipanti, è stata la dietista e nutrizionista Elisa Pelati, incalzata dal comunicatore Paolo Nanni, a chiarire l’importanza dell’alimentazione e in particolare di quanto sia nella nostra natura l’autoregolamentazione. Poi il tema della lotta alla violenza contro le donne raccontata dell’affabulazione sonora tratta da “Vengono da lontano” di Serena Cavalletti con la partecipazione di Marco Monina e Anahita H. Dowlatabadi. Ad affrontare nel dettaglio la questione è stata Elisa Giusti, responsabile del Centro Antiviolenza di Macerata insieme a studenti che hanno partecipato alla formazione.
Per finire la rituale consegna, da parte del vice presidente Andrea Foglia, della targa al Comune, rappresentato dall’assessora Katiuscia Cassetta. Una sorta di passaggio del testimone che dà continuità al Villaggio. Finale a sorpresa con il Coro Interrato e i grandi palloni lanciati da una parte all’altra della platea in una ideale partecipazione corale e condivisa a un progetto comune e necessario: quello della Cittadinanza digitale. A condurre la serata Alessandra Pierini.
Hanno partecipato e collaborato alla realizzazione del Villaggio, l’associazione Glatad, coop Pars, Berta80 e Coos Marche, con l’adesione del Rotary Club “Matteo Ricci” Macerata, la coop Il Faro, l’associazione nazionale Polizia di Stato sezione di Macerata.


